Photography Design

Progettazione Fotografica

Coordinare la progettazione fotografica nel proprio linguaggio con alcune conoscenze del colore tra cui l’ Emotional psicology of the colour e le Colour harmonies in piena risposta al trend Annuale/Stagionale o al Trend Forecasting indicato dai committenti è per me uno dei principali valori della comunicazione.

Mood Board che in alcuni casi tengono in visione oltre al Golden Ratio anche regole fondamentali del Feng Shui, sia per quanto riguarda l’ Advertise Photography che la Commercial Photography, è per me un potenziale rafforzamento del linguaggio fotografico stesso.

Concezione del Trend Marketing di immagine per trascorsi lavorativi e avanzata conoscenza di Make-up, Hair Styling, Wear Styling mi permettono di tenere sotto controllo ed in reciproca collaborazione tutto lo staff tecnico e stilistico.


Mood Board

Nell’ advertise di Underwear come in quello di Swimwear viene troppo spesso sdoganata la “donna in competizione”, atteggiamento realizzato con uso di linguaggio fotografico avvicinabile al solo stile Glamour; nell’ audace comunicazione del sex appeal di per sé scegliere il Glamour sarebbe adatto, ma per il fatto che si solito è unito all’uso di ambientazioni civili, si crea un effetto distorto che suscita in un’osservatrice qualsiasi, presa in un target qualunque, un senso di inadeguatezza.

Il possedere quel dato capo per esempio di underwear oppure di swimwear attraverso quelle immagini diventa fondamentale per essere a proprio agio e credo fermamente che quel tipo di comunicazione visiva sia prima di tutto troppo aggressiva socialmente; sebbene in generale trovi un riscontro piuttosto positivo, con immagini fotografiche che risultano abbastanza convertibili a breve termine, nella maggior parte delle ipotesi non risulta poi facilmente convertibile nelle tempistiche commerciali di collezione, comportando sforzi continui dagli uffici comunicazione e marketing e spese pubblicitarie continue per la singola collezione.

Guardando agli effetti che non sono legati alla prima impressione, per così dire nel lungo termine quel genere di mood board inneggiante psicologicamente la rivalità femminile porta a un effetto profondamente negativo, l’acquirente di sesso femminile possedendo un senso autocritico estremistico, tenderà ad essere sfiduciata nel risultato finale: l’acquisto.

Quel genere di mood board trova accoglimento solo per una ristretta cerchia di personalità, infatti questa comunicazione prettamente Glamour, ma contaminata da ambientazioni civili, nonostante private dell’aspetto sensuale, è di fatto diretta ad un pubblico maschile e di riflesso al sesso femminile, il che porta a un doppio fallimento, l’uomo non acquista portato a pensare si tratti di un prodotto che la sua compagna si acquisterebbe da sola, e la donna non lo fa perché è messa in competizione; il risultato in conversioni a lungo e medio termine risulta deleterio per la visione che anche io supporto.

La comunicazione in fotografia nello stile Boudoir prevede un’immagine femminile rilassata e sicura di se stessa, al massimo della propria femminilità e sensualità; normalmente si intende fotografia ad uso privato, ma questo genere fotografico lo ritengo e sostengo in Italia anche validissimo nell’ advertising e per i cataloghi anche di tipo E-Commerce.

La Comunicazione mediante fotografia di tipo Boudoir si concentra sulla femminilità, sulla donna che può competere ma non in continuo confronto, appagata e sicura di se stessa, comoda ed allo stesso tempo attraente; questo genere di fotografia prevede location ed ambientazioni che diano senso di intimità e di riservatezza, pose che richiamano l’immagine una donna in attesa del proprio uomo, o di espressione di massima femminilità visiva di se stesse in procinto per esempio di recarsi presso i luoghi della propria attività sociale o culturale.

Mantenendo il target del prodotto si può così progettare e realizzare una comunicazione fotografica che vada ben oltre la soglia della singola personalità femminile, che trattandosi di capi intimi come di costumi da bagno possano abbracciarne la propria interezza e varietà in una comunicazione senza limiti né sociali né di età, vicina anche ai desideri dell’uomo moderno che, sappiamo bene esser stato spesso complice o artefice di questo genere di acquisti per la propria compagna anche se oggi giorno in maniera minore ed in costante calo.