Come diventare Modella – I Requisiti

Sognare di diventare Modella o Fotomodella è un desiderio legittimo di ogni ragazza intraprendente, ma avendo degli standard fisici e mentali da rispettare, questa professione non è per tutte.

Le domande su questo tema sono le più gettonate da tantissime teenager di tutto il mondo, ma è necessario secondo me conoscere cosa comporta una forma professionale nelle sue varietà anche di requisiti e caratteristiche richieste, ancor prima di passare al domandarvi se avete possibilità di intraprendere questo lavoro.

Ci sono in realtà due tipologie di modelle, le Modelle Standard le cui caratteristiche imperversano in passerella dagli anni 2000 e Modelle Curvy, che sono le standard anni 90.

Avere un età compresa tra i 14 ed i 18 anni è la condizione migliore per ogni ragazza, anche se alcune agenzie vagliano anche aspiranti modelle fino ai 22 anni; ricorda che fino ai 18 anni non puoi firmare alcun contratto e per questo motivo si interfacceranno nel vostro futuro lavorativo attivamente anche i tuoi genitori, o chi ne fa le veci legalmente.

L’altezza minima richiesta per un aspirante Modella o Fotomodella è di 170/172 centimetri, mentre per le modelle da passerella l’altezza minima richiesta si attesta a 175 centimetri ma per l’alta moda è di 178/180 centrimetri.

Il peso di una modella non appartiene ai requisiti, tuttavia per la vita sregolata che andrete a fare con questo mestiere, il darvi un contegno ai fini di mantenere le vostre misure mi sembra una delle ottime strategie.

Le Taglie standard richieste per diventare Modella

L’ormai tramontato ma leggendario 90 – 60 – 90 impera ancora negli ideali di proporzionalità tra seno e fianchi, anche in qualche settore alternativo si vociferano misure massime sia in quanto a fianchi che vita; leggo in giro per forum la volontà di molte di barare le proprie caratteristiche fisiche, comportamento molto controproducente poichè con il metro dovranno avere a che fare obbligatoriamente e bruciarsi eventuali possibilità per mancata attendibilità non può che essere una delle conseguenze, senza contare la figuraccia.

Le Taglie richieste sono la 36 (nel gergo 40 da passerella) e la 38 per sfilate di alta moda fino alla taglia 40 e 42 per la fitting model; la taglia 36 corrisponde alla misura 76 cm di seno, 58 cm di vita e 84 cm di fianchi, mentre la taglia 38 corrisponde a 78,5 cm di seno, 60,5 cm di vita e 86 cm di fianchi; ecco le famose misure che dovrete avere per intraprendere questa professione.

Come dicevo si arriva alla taglia 40 e 42 delle fitting model in quanto i brand adoperano queste taglie base per il campionario e per i lookbook; la taglia 40 corrisponde a 81 cm di seno, 63 cm di vita e 88,5 di fianchi, mentre la taglia 42 corrisponde a 86 cm di seno, 68 cm di vita e 93,5 cm di fianchi.

Tutte queste misure hanno una lieve tolleranza quindi non perdetevi d’animo se possedete l’altezza richiesta e comunque in altri articoli potreste trovare una forma lavorativa che fa al caso vostro.

Ulteriori caratteristiche fisiche di una modella

Seno piccolo (in genere una prima) è una delle caratteristiche di una modella standard, ma la cura della pelle e la sua luminosità lo sono ancor di più come capelli luminosi e sani e piedi e mani perfettamente curate.

La caratteristica che però è imperante è quella di essere riconoscibili e non necessariamente bellissime, per esempio in tante attività spiegate in precedenza, l’impersonare alla perfezione la bella ragazza della porta accanto, la sposina tipo e addirittura la giovane casalinga per promuovere le cucine…

Pronte per il fashion World

Pieno di sfaccettature il mondo della moda con cui voi modelle andrete ad operare, persone eclettiche e creative sono all’ordine del giorno, persone che vengono da paesi poveri ed in cerca di riscatto sociale sono alcune delle personalità che dovrete rispettare e che contraddistinguono un vero e proprio mondo a parte, la diversità la fa da padrone e non solo per i gusti o preferenze sessuali che indicano questo contesto nel pensiero mediatico; alcune modelle per esempio consigliano di tenere sotto controllo i propri effetti personali sul posto di lavoro, ma un micro mondo che rispecchia veramente tutto un pianeta non può che esserne un concentrato.

Il marasma di personalità che troverete nel settore della Moda sono veramente variegate all’inverosimile, confrontandole con la vita comune dove i comportamenti sono piuttosto standardizzati.

Le figure professionali con cui avrete a che fare saranno moltissime, non soltanto colleghe, booker delle agenzie e fotografi, se vuoi diventare una modella devi prepararti ad avere una vita piena di vita lavorativa rapportandoti con moltissime persone, e personalità come spiegavo prima.

Le Make-Up Artist, esse realizzano i cambi di look durante i photoshoot o il trucco di sfilata per la passerella; l’Hair Stylist che si occuperà delle vostre acconciature a seconda degli ordini dello stylist; spesso queste due forme professionali vengono espletate da una sola persona, dal gergo “trucco e parrucco”.

Lo Stylist crea gli abbinamenti tra gli abiti e gli accessori del brand e che dovrete indossare nei servizi fotografici/video ed i look in sfilata per ogni singola vostra uscita in stretta collaborazione con lo stilista; Il Dresser è colui che vi aiuterà ad indossare capi e accessori in sfilata, preparandoli ad essere indossati ai fini di minimizzare le tempistiche dei cambi d’abito e controllando che tutti i dettagli siano corretti prima che tu esca in passerella visionando la polaroid riportante l’outfit designato per voi.

Del centro stile vi troverete ad avere a che fare invece dell’ Head Fashion Designer che è lo stilista, colui che crea le collezioni, le idealizza rispettando l’identità del brand in stretto contatto con l’ufficio commerciale e di product developer che forniranno le linee guida; il Disegnatore invece si occupa di trasferire le idee dello stilista su carta trasformando gli schizzi in capi o accessori dettagliati e proporzionati a seconda delle specifiche dettate dall’ head designer.

Il Modellista è colui che realizza dal disegno del disegnatore il cosiddetto “CAM”, il modello digitale quotato che attraverso la macchina fornirà il cartamodello pronto per essere sviluppato in reale e per una prima produzione attua ai test di fitting, che una volta corretto e approvato dall’ufficio stile verrà archiviato per un eventuale produzione effettiva; nel caso invece stiate lavorando per brand non industriali potreste avere a che fare anche con gli Intagliatori, coloro che si occuperanno di ritagliare le sagome dei cartamodelli con grandissima precisione.

La Sarta è di fatto l’esperta in cuciture e conosce tutti i tessuti con tutte le tecniche di lavorazione adatte per ogni uno di essi, sa cucire sia a mano che a macchina ma per questa attività produttiva esiste la Macchinista che eseguirà materialmente le cuciture dettate dal modellista e dalla sarta; in questo settore produttivo si trovano anche le cosiddette “Premier”, sarte o modelliste capaci e con molta esperienza in grado di risolvere tutti i problemi produttivi, anche i più delicati; la Ricamatrice invece è in grado di produrre, rammendare, modificare o arricchire un ricamo.

Quindi anche se avete tutte le carte in regola per intraprendere questa professione dovete anche rendervi conto che non sarete da sole sul piedistallo, ma a terra assieme a molte forme professionali e colleghe\i e se non siete portate al socializzare vi conviene valutare altre strade lavorative.

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